Professioni ICT più richieste: cyber security, big data e industry 4.0

Negli ultimi tempi, il web ha registrato una serie di cambiamenti innovativi che ne hanno modificato l’utilizzo quotidiano. Proprio per questo motivo, le competenze e le skills richieste dal mondo del lavoro sono cambiate e di conseguenza sono nate nuove figure professionali in grado di rispondere alla crescente richiesta. Se sei appassionato di informatica e ti piacerebbe lavorare in questo campo, sicuramente ti starai chiedendo, ma quali sono le professioni ICT più richieste? Scopriamolo nell’articolo!

Come il COVID-19 ha modificato gli asset lavorativi

A causa dell’emergenza sanitaria che ha preso alla sprovvista il mondo intero, si è sentita l’esigenza forte di continuare a garantire tutti quelli che sono i servizi essenziali, facendo in modo che lo smart working ricoprisse un ruolo di fondamentale importanza.

Lavorare da casa ha sicuramente dato un impulso significativo per far sì che si procedesse verso un cambiamento radicale dell’industria lavorativa, rendendo così indispensabile plasmare le modalità a seconda di ogni specifica esigenza professionale.
Se, purtroppo, da un lato l’emergenza sanitaria ha frenato i programmi di assunzione delle imprese per il 2020 e il 2021 e verosimilmente anche per i prossimi anni, questo non è successo per i profili digitali. Saranno proprio questi profili uno dei principali driver per agganciare la ripresa. Per i professionisti dell’ICT la richiesta di profili sta accelerando in maniera esponenziale.

La domanda da parte delle aziende di profili altamente specialistici nell’Information and Communication Technology rimane spesso insoddisfatta. Questo accade perché la domanda di queste posizioni è spesso superiore all’offerta, motivo per il quale è utile approfondire questo ambito particolare.

Le professioni ICT più richieste dalle aziende

Le professioni ICT più richieste sono decisamente varie e ognuna di esse è particolarmente adatta a seconda di ogni contesto lavorativo. Tra le figure più ricercate si inserisce sicuramente quella dello sviluppatore software. Nell’ultimo anno una posizione vacante su due ha riguardato infatti, i developer; eppure è risultato difficile trovare candidati che ricoprissero questo ruolo.

Allo stesso modo, è ancora più complicato per le aziende trovare sviluppatori specializzati negli ambiti di AI, IoT e Big Data, così come esperti di blockchain o specialisti in robotica e cloud computing. Si tratta di figure altamente specialistiche che in un futuro non troppo lontano saranno indispensabili alla trasformazione digitale in azienda.

Professioni ICT più richieste: cyber security, big data e industry 4.0

Un’altra figura altrettanto richiesta è quella specializzata nella cyber security. Attraverso l’utilizzo di internet vengono immessi una quantità considerevole di dati, spesso e volentieri sensibili. Nonostante la tecnologia abbia semplificato enormemente i processi produttivi, è comunque importante considerare che i dati sensibili possano essere oggetto di eventuali attacchi esterni. Gli esperti di cyber security si occupano fondamentalmente di contrastare quanto più possibile l’eventualità di questi attacchi che potrebbero utilizzare impropriamente i big data.

La maggior parte di questi profili professionali sono richiesti da aziende che operano direttamente nel campo dell’Information and Communication Technology. Ma cresce sempre di più anche la richiesta di professionisti digitali anche nel campo dei servizi professionali e consulenziali e nel settore dell’industria presso realtà che continuano ad innovare i processi di produzione attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie.

Non solo competenze tecniche, ma anche soft skills

Affianco alle numerose competenze tecniche che le aziende ricercano nei profili professionali, si delineano le cosiddette soft skills, ovvero quelle caratteristiche personali che influenzano il modo in cui facciamo fronte di volta in volta alle richieste dell’ambiente lavorativo.

Le skills maggiormente richieste sono:

  • capacità comunicazione e ascolto: fondamentale è saper comunicare in modo efficace con tutti i diversi team dell’impresa e allo stesso tempo essere in grado di ascoltare le richieste, le esigenze e le problematiche dello staff;
  • teamwork: ovvero la capacità di lavorare in gruppo;
  • problem solving: risolvere i problemi relativi alla struttura IT aziendale è uno dei compiti principali di questo professionista, ma non basta avere le competenze richieste è necessario anche essere pronti ad accettare nuove sfide;
  • proattività: la capacità di prendere l’iniziativa giusta in base alle esigenze aziendali;
  • capacità di gestione dello stress: ovvero la capacità di fronteggiare eventi imprevisti e commesse dell’ultimo momento.

Tuttavia, come è facilmente intuibile, per potersi avvicinare a professioni del genere è essenziale cercare quanto più possibile di acquisire le competenze necessarie per farlo: ma qual è la strada e il percorso formativo migliore da intraprendere?

L’importanza di una corretta formazione

Come accennato in precedenza, la situazione attuale da un lato ha posto l’acceleratore sull’adozione del digitale in tutti i contesti lavorativi e formativi, ma dall’altro ha messo in evidenza la mancanza di sufficienti professionalità ICT e giovani adeguatamente preparati per far fronte alle richieste di innovazione delle imprese e di tutto il Paese.

L’obiettivo è dunque quello di colmare il gap per meglio allineare l’offerta formativa alla domanda di competenze digitali. In questo contesto, si inserisce Accademia Digitale Liguria che si configura come punto di riferimento per i giovani diplomati che desiderano intraprendere una carriera nel settore informatico.

Accademia Digitale Liguria offre ai suoi allievi la possibilità di potersi avvicinare con consapevolezza a questo particolare ambito lavorativo, potendo così interfacciarsi nel migliore dei modi con il mondo del lavoro. Attraverso una didattica completa a trecentosessanta gradi che prevede non solo lezioni teoriche in aula, ma soprattutto ore di tirocinio sul campo, permette ai suoi studenti di prepararsi nel migliore dei modi al mercato del lavoro e formare così giovani che andranno a ricoprire in futuro il ruolo delle professioni ICT più richieste.