Come diventare sistemista hardware/software: una figura professionale molto richiesta

Quando si parla di professioni che riguardano il settore informatico, una delle figure maggiormente ricercate è sicuramente quella del sistemista hardware/software. Se sei interessato a rivestire questo ruolo professionale, è importante per prima cosa individuare e capire al meglio come diventare sistemista hardware/software. Scopriamolo insieme nell’articolo.

Chi è il sistemista hardware/software

Il sistemista hardware/software è una figura professionale che si occupa di progettare, gestire e manutenere la collaborazione tra hardware e software, di implementare nuovi programmi e applicazioni e saperli adattare e personalizzare in base alle richieste del cliente.

Questo profilo di professionista informatico si occupa di risolvere le problematiche di un ambito ben specifico e come tale occorre necessariamente capire qual è il percorso di studi più adatto per diventare sistemista hardware/software. Ma non solo, è fondamentale conoscere anche quali sono le specifiche competenze richieste, di base e trasversali, i compiti che andrà a svolgere e le opportunità di carriera.

Quali sono le competenze del sistemista hardware/software?

Ora che sai qual è il ruolo del sistemista hardware/software, per capire come diventarlo devi sapere quali sono le competenze che deve avere questa figura. In questo caso parliamo ovviamente della conoscenza delle caratteristiche principali di computer e reti, dei linguaggi informatici e di programmazione i quali assumono la massima importanza. Come potrai immaginare, infatti, dovendo progettare, sviluppare e programmare software è fondamentale che questa figura professionale sappia affrontare tutte le differenti fasi relative alla programmazione.

Senza la conoscenza dei diversi linguaggi, come Java e C++ solo per menzionarne alcuni, non potresti assumere questo ruolo. Ovviamente un buon sistemista hardware/software deve anche essere in grado di sapere come sfruttare al meglio gli ambienti di sviluppo che sono utilizzati dalle imprese. Pertanto queste sono le competenze fondamentali che ogni buon sistemista hw/sw deve possedere per poter operare in modo corretto e professionale.

Le competenze trasversali del sistemista hardware/software

Ovviamente, come per ogni altra professione informatica e non solo, quando parliamo di come diventare sistemista hardware/software non possiamo solamente fare riferimento alle necessarie competenze tecniche che, per quanto fondamentali, non sono sufficienti se non affiancate alle competenze trasversali.

È dunque, fondamentale conoscere quali sono le soft skills che questo professionista deve possedere. Tra di esse spicca ovviamente la capacità di lavorare in team. Maggiore sarà la capacità di collaborare con altre figure in ambienti multidiscplinari con profili professionali differenti, maggiori saranno le possibilità che il software sviluppato riesca a rispondere meglio alle esigenze del cliente. Non deve poi mancare, la capacità di saper affrontare gli imprevisti (problem solving) che si possono presentare durante le fasi di sviluppo di un software e del suo adattamento all’hardware utilizzato, analizzare le eventuali problematiche e allo stesso tempo risolverle definitivamente e in modo puntuale.

Bisogna anche parlare della capacità di saper analizzare, comprendere e tradurre in task progettuali le innumerevoli richieste del cliente al fine di sviluppare un progetto nel quale tutte le suddette esigenze vengono rispettate. Pertanto si tratta di competenze aggiuntive che un sistemista hardware/software deve possedere, facendo in modo che il risultato sia sinonimo di un programma che risponde perfettamente alle esigenze dei clienti.

I compiti del sistemista hardware/software

Tra i compiti principale che riguardano il sistemista hardware/software spicca il check analitico dei diversi programmi presenti nei sistemi informatici su cui opera. Il controllo viene svolto su quei sistemi che non offrono performance adeguate oppure che, essendo obsoleti, necessitano di essere sostituiti per offrire funzionalità aggiuntive.

Allo stesso tempo il sistemista si occupa di verificare il corretto funzionamento di tutti i programmi nonché lo sviluppo di soluzioni informatiche che hanno il preciso compito di offrire un notevole miglioramento dell’efficienza dell’impresa.

Proprio per tali motivi questo professionista è altamente richiesto da tutte quelle imprese che hanno intrapreso un processo di digital transformation e sfruttano ogni giorno al massimo i sistemi informatici per il business e l’operatività.

In quali ambiti opera un sistemista informatico

Qualora ti stia chiedendo come diventare sistemista hardware/software e quali sono gli sbocchi lavorativi, devi sapere che questo professionista generalmente opera presso le software house e in team di sviluppo che si occupano appunto di produrre i diversi programmi informatici.

Ovviamente può anche essere assunto presso qualsiasi azienda e svolgere le mansioni relative al controllo e alla gestione dei diversi sistemi e applicazioni aziendali. In questa circostanza il sistemista collabora con le altre figure aziendali e si occupa di assicurare all’impresa il corretto funzionamento delle applicazioni che vengono utilizzate dall’azienda stessa per essere operativa.

Infine vi è anche il ruolo di libero professionista e in questo caso il sistemista viene contattato sia per l’implementazione di nuovi programmi che poi verranno utilizzati da parte delle imprese, sia per correggere gli errori che potrebbero determinare malfunzionamenti.

Come diventare sistemista hardware/software

Per rispondere alla domanda su come diventare sistemista hardware/software devi sapere che è necessario seguire un percorso di studi in grado di fornire un elevato livello di competenze e conoscenze sia teoriche che pratiche. Generalmente è richiesta la laurea in informatica e successivamente, per diventare sistemista hardware/software, è necessario seguire il percorso di specializzazione che riguarda appunto questo particolare ambito.

Ovviamente quello universitario non è il solo percorso che può essere seguito per intraprendere questa carriera. I corsi di alta formazione ITS rappresentano un’interessante alternativa ai percorsi universitari e rispondono alla sempre più crescente esigenza delle aziende di trovare personale specializzato.

Grazie ai piani biennali di Accademia Digitale Liguria potrai apprendere le competenze tecniche in aula con docenti professionisti provenienti dal mondo del lavoro. Ma potrai anche testare direttamente sul campo la tua preparazione grazie a tirocini formativi in aziende di valore sul territorio. Al termine del percorso di studi potrai conseguire un diploma riconosciuto a livello nazionale ed europeo che ti consente di operare in questo ambito.